Osteopatia
 

COS'È L'OSTEOPATIA ?

Il termine osteopatia deriva dal greco oστέον (osteon) – osso , e πάθοσ (patos) - sofferenza, ma è errato pensare che l'osteopatia coinvolga soltanto le ossa, al contrario lavora su tutte le strutture del corpo: articolazioni, legamenti, muscoli, tendini, tessuto connettivo, sugli organi, sul cranio con tecniche non invasive ed appropriate.
Dott. A.T. Still (1828-1917) fondò l’osteopatia (1874) su tre principi fondamentali:

 

- principio della globalità del corpo
- il rapporto tra strutture e funzioni
- il concetto di autoguarigione
Unità del corpo: l’individuo viene considerato nella sua globalità anatomica, fisiologica funzionale, come un sistema composto da muscoli, strutture scheletriche, organi interni collegati gli uni agli altri fino ai centri nervosi della colonna vertebrale.
Relazione tra struttura e funzione: il Dott. A.T. Still riassunse l’osteopatia con una frase “la struttura governa la funzione”. La funzione è legata alla struttura portante, se tale equilibrio è alterato abbiamo una disfunzione osteopatica. L’organismo reagirà a questo disequilibrio creando delle zone di compenso e di adattamenti corporei sfavorevoli al benessere generale dell’organismo.
Autoguarigione: L’osteopatia mira a ristabilire l’armonia della struttura scheletrica di sostegno al fine di permettere all’organismo di poter trovare un proprio equilibrio ed un proprio benessere (concetto dell’omeostasi).
Poiché l'osteopatia riequilibra le funzioni vitali e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo, le indicazioni per un trattamento osteopatico sono molto ampie e indicate per tutte le fasce di età.
• Sistema muscolo-scheletrico
• Sistema neurologico
• Sistema neurovegetativo
• Sistema circolatorio
• Sistema digestivo
• Sistema gineco-urinario
• Osteopatia e gravidanza
• Osteopatia e ORL
• Osteopatia e neonati


Limiti dell’osteopatia
Il campo d'azione dell'Osteopatia esclude tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. Non si tratta più di cercare il "punto debole" che ha permesso l'instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell'organismo. L'Osteopatia non può guarire le malattie degenerative, le malattie genetiche, le malattie infettive e/o infiammatorie, le fratture, i tumori. Tuttavia, anche se l'osteopatia non può avere un'azione su quest'affezioni, può avere un'azione sulle conseguenze, in particolare il dolore, con la liberazione delle tensioni delle strutture e tessuti.
È consigliabile rivolgersi sempre da proffesionisti seri, preparati secondo lo standard qualitativo dettato dal R.O.I.
(registro degli osteopati d’italia, www.roi.it)


Il Registro degli Osteopati d'Italia

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